Fatturazione elettronica ed e-Reporting in Belgio
La fatturazione elettronica in Belgio è già implementata nell'ambito B2G (business-to-government) e nei prossimi anni sarà estesa anche al contesto B2B (business-to-business) e alla comunicazione in tempo quasi reale dei dati delle transazioni commerciali all'amministrazione fiscale.
Caratteristiche della fattura elettronica B2B in Belgio
Il Belgio sta compiendo un passo importante verso la trasformazione digitale rendendo obbligatoria la fatturazione elettronica B2B. Seguendo l'esempio di altri Paesi dell'UE, il governo belga ha annunciato che la fatturazione elettronica sarà obbligatoria per tutte le transazioni B2B nazionali. Questa iniziativa mira ad aumentare l'efficienza, a ridurre le frodi e ad allinearsi all'agenda digitale dell'UE.
Le imprese dovranno adattare i loro sistemi di contabilità e fatturazione per inviare e ricevere fatture elettroniche in modo automatizzato. L'obbligo fa parte di una tendenza generale europea verso il modello di controllo continuo delle transazioni (CTC), nell'ambito del progetto della Commissione Europea "VAT in the Digital Age" (ViDA).
Il canale ufficiale per l'invio e la ricezione delle fatture elettroniche in Belgio sarà la rete Peppol (Pan-European Public Procurement Online). Questa rete, già ampiamente utilizzata nel settore B2G, garantisce uno scambio sicuro, interoperabile e standardizzato tra mittenti e destinatari delle fatture.
Tutti gli emittenti devono registrarsi alla rete Peppol attraverso un Access Point certificato, che funge da intermediario per garantire la conformità tecnica e normativa. Inoltre, l'utilizzo di Peppol consente di collegarsi immediatamente a migliaia di enti pubblici e privati in tutta Europa e in altre regioni del mondo che già operano in questa rete.
Obbligatorietà
A partire dal 1° gennaio 2026, tutte le aziende con sede in Belgio sono obbligate a emettere e ricevere fatture elettroniche strutturate per le transazioni B2B nazionali. È importante notare che questo obbligo si applicherà inizialmente solo alle transazioni B2B nazionali.
Formato della fattura
Lo standard è Peppol BIS Billing 3.0, basato sul modello UBL (Universal Business Language), ampiamente adottato in Europa.
Firma elettronica
A differenza di altri Paesi con sistemi più restrittivi, il Belgio non richiede l'uso obbligatorio della firma elettronica sulle fatture B2B, né per la validità legale né per quella fiscale. Questo perché l'autenticità dell'emittente e l'integrità del contenuto sono garantite dalla rete Peppol, che incorpora meccanismi integrati di validazione, autenticazione e tracciabilità.
Conservazione elettronica
Secondo la legislazione fiscale belga, le fatture elettroniche devono essere conservate per 10 anni, più un anno aggiuntivo (10+1), per un totale di 11 anni di conservazione obbligatoria. Durante questo periodo, le fatture devono rimanere accessibili, leggibili, integre e disponibili per l'ispezione da parte dell'amministrazione fiscale belga in caso di verifica o controllo.
Caratteristiche della fatturazione elettronica B2G in Belgio
In ambito B2G, tutti i fornitori di enti pubblici centralizzati nelle diverse regioni del Paese sono obbligati a emettere fatture elettroniche, mentre tutti gli enti pubblici devono essere pronti a riceverle ed elaborarle digitalmente.
Le fatture elettroniche indirizzate alle pubbliche amministrazioni belghe devono essere inviate secondo il modello di interoperabilità europeo Peppol, che garantisce la standardizzazione, la sicurezza e la tracciabilità del processo di emissione e ricezione.
La ricezione delle fatture da parte degli enti pubblici può avvenire in due modi:
- Attraverso la piattaforma nazionale Mercurius, che funge da punto di ricezione centrale per tutte le amministrazioni pubbliche del Paese, consentendo una gestione unificata ed efficiente.
- Direttamente tramite l’Access Point (AP) Peppol dell'ente pubblico, nei casi in cui questi già disponga di un'infrastruttura più avanzata o dedicata.
L'adozione della fatturazione elettronica B2G in Belgio è avvenuta gradualmente, a seconda del valore dei contratti pubblici. Questo approccio scaglionato ha consentito sia alle amministrazioni che ai fornitori di prepararsi adeguatamente in base al volume delle loro operazioni.
Di seguito il calendario ufficiale dell'entrata in vigore:
- 1° novembre 2022: L'obbligo di presentare fatture elettroniche è entrato in vigore per tutti gli appalti pubblici di importo pari o superiore alla soglia europea, ovvero 214.000 euro per prodotti e servizi e 5.350.000 euro per lavori. Questa misura si applica a tutti gli appalti aggiudicati a partire da tale data.
- 1° maggio 2023: L'obbligo è stato esteso a tutti gli appalti pubblici di importo pari o superiore a 30.000 euro. Ciò ha avuto un impatto su un volume maggiore di appaltatori e subappaltatori a tutti i livelli di governo.
- 1° marzo 2024: L'obbligo è stato ulteriormente esteso ai contratti inferiori a 30.000 euro, consolidando così l'obbligo generalizzato di emettere fatture elettroniche praticamente per tutti gli appalti pubblici in Belgio.
Eccezione: contratti inferiori a 3.000 euro. Questi contratti sono esenti dall'obbligo, anche se ogni livello di governo (federale, regionale o locale) può decidere di non applicare questa esenzione o di stabilire un calendario diverso per la sua applicazione.
Caratteristiche dell'e-Reporting in Belgio
Il Belgio sta compiendo un ulteriore passo avanti nella sua strategia di digitalizzazione fiscale con l'implementazione del sistema di e-Reporting, che entrerà in vigore nel gennaio 2028. Questa iniziativa integrerà la fatturazione elettronica B2B obbligatoria e fa parte di una visione più ampia di modernizzazione e controllo intelligente del sistema IVA.
L'e-Reporting è la trasmissione elettronica in tempo quasi reale dei dati delle transazioni commerciali all'amministrazione fiscale. A differenza del modello tradizionale basato sulle dichiarazioni periodiche, questo sistema permetterà all'amministrazione di ricevere informazioni dettagliate e strutturate direttamente dai sistemi di fatturazione delle aziende, facilitando il monitoraggio e il controllo dell'IVA in modo proattivo.
Il sistema belga di e-Reporting si baserà su un modello a cinque angoli (five-corner model) all'interno dell'ecosistema Peppol, lo stesso ambiente utilizzato per la fatturazione elettronica B2G e B2B.
Questo modello coinvolge i seguenti attori:
- Fornitore (parte che emette la fattura)
- Peppol Access Point del fornitore
- Cliente (destinatario della fattura)
- Peppol Access Point del cliente
- Autorità fiscale belga, che riceverà parallelamente una copia dei dati.
Questo approccio garantisce una comunicazione sicura, tracciabile e standardizzata tra le parti coinvolte, compresa l'amministrazione fiscale, senza la necessità di creare canali di comunicazione paralleli. In questo modo si sfrutta l'infrastruttura esistente per ridurre i costi, la complessità tecnica e i tempi di implementazione.
Risorse EDICOM sulle iniziative di Fatturazione Elettronica nel mondo
Una piattaforma. Infinite soluzioni.
Contatta i nostri specialisti e chiarisci qualsiasi dubbio tu possa avere sull'adattamento della tua attività a qualsiasi sistema di EDI, fatturazione elettronica e di reporting fiscale nel mondo.
Soluzioni SaaS auto-sviluppate
Servizio clienti internazionale
Garanzia di disponibilità del 99,9%
Servizi gestiti
Certificazioni e standard internazionali
Manutenzione dei flussi di integrazione
Parliamo?