Fattura elettronica in Marocco: obbligo nel 2026 con formato UBL
Il Marocco conferma l'obbligo di fatturazione elettronica a partire dal 2026, con formato UBL e un modello centralizzato a fasi.
La Direzione Generale delle Imposte (DGI) del Marocco ha confermato che l'introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria avverrà nel 2026. Sebbene la data esatta sia subordinata alla pubblicazione di un decreto attualmente in fase di preparazione, le autorità hanno definito le linee generali del modello: formato UBL, portale centralizzato e implementazione progressiva.
Il Marocco si sta muovendo verso l'introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica a partire dal 2026, nell'ambito della sua trasformazione digitale del sistema fiscale. Questa iniziativa ha il supporto legale della Legge Finanziaria del 2018 (articolo 145-9), promossa dalla Direzione Generale delle Imposte (DGI), con l'obiettivo di migliorare l'efficienza fiscale, rafforzare la trasparenza e combattere l'evasione fiscale.
Le fasi di implementazione della fatturazione elettronica in Marocco sono le seguenti:
- Ottobre 2024: Sono state presentate le prime proposte per il sistema di fatturazione elettronica in Marocco, insieme a una consultazione pubblica per raccogliere il feedback degli operatori economici. Durante questa fase iniziale, lo sviluppo della piattaforma è stato affidato all'azienda tecnologica locale xHub.
- Prima fase 2026 (portale centralizzato): Lancio ufficiale e implementazione obbligatoria della fatturazione elettronica in Marocco. A partire dal 2026, le aziende saranno tenute a utilizzare la fatturazione elettronica, progressivamente, in conformità con i criteri stabiliti dalla DGI. Le autorità hanno indicato che l'adozione sarà graduale, in base alla tipologia e alle dimensioni dell'azienda, analogamente ad altri Paesi, per agevolare la transizione e garantire una fluida integrazione nei processi di fatturazione e contabilità.
- Fasi successive (scadenze da definire): Integrazione di Service Provider Certificati (CSP - Certified Service Providers) per la gestione delle fatture, con estensione alle piccole e medie imprese e ai flussi B2C.
Come funziona il modello di fatturazione elettronica in Marocco?
La nuova piattaforma sarà basata su un'architettura di microservizi, che consentirà scalabilità e adattabilità alle esigenze del mercato. Per garantire l'interoperabilità internazionale, verranno adottati formati standard come UBL (Universal Business Language), con UBL come formato confermato per le fatture.
Per quanto riguarda il flusso delle fatture, il modello partirà in modo centralizzato: la DGI riceverà tutte le fatture e le trasmetterà al destinatario, con la possibilità di integrazione con il portale. Il sistema includerà anche un meccanismo di gestione del ciclo di vita delle fatture, che comprenderà le dichiarazioni di pagamento. In questa prima fase, l'obbligo sarà limitato ai flussi B2B, sebbene le autorità abbiano indicato che i flussi B2C potrebbero essere integrati in fasi successive.
Modello di delega verso CSP (Certified Service Providers): la prossima fase della fatturazione elettronica in Marocco
Uno degli annunci più significativi riguarda l'intenzione della DGI di delegare, nelle fasi successive, la gestione delle fatture a operatori privati, noti come CSP (Certified Service Providers). Sebbene i metodi di certificazione e i requisiti tecnici per queste piattaforme private non siano ancora stati definiti, è stato confermato che saranno soggette a verifiche di sicurezza e che le specifiche tecniche saranno pubblicate.
Questo approccio, ispirato ai modelli latinoamericani, mira a un sistema di controllo continuo delle transazioni (CTC) con la partecipazione di provider autorizzati, analogamente al modello adottato da altri paesi della regione.
Come prepararsi alla fatturazione elettronica in Marocco?
Con l'entrata in vigore imminente dell'obbligo di fatturazione elettronica in Marocco, le aziende devono prepararsi per garantire una transizione senza intoppi. I passaggi fondamentali includono la valutazione dei sistemi di fatturazione attuali, l'adattamento allo standard UBL e la definizione di una strategia di integrazione con il portale centralizzato. Nelle fasi successive, sarà inoltre cruciale monitorare il processo di certificazione dei Service Provider (CSP) e i requisiti di audit di sicurezza che verranno stabiliti.
EDICOM, in qualità di fornitore globale di soluzioni di fatturazione elettronica presente in oltre 80 Paesi e con una vasta esperienza nei modelli CTC in America Latina ed Europa, continuerà a monitorare attentamente gli sviluppi normativi in Marocco per offrire ai propri clienti la soluzione migliore quando l'obbligo entrerà in vigore.