Caratteristiche della Fattura Elettronica in Nuova Zelanda

La Nuova Zelanda ha lanciato il suo progetto di fatturazione elettronica nel 2018, congiuntamente all'Australia, attraverso l'Accordo denominato Australia and New Zealand Government Electronic Invoicing Arrangement. Questo impegno bilaterale mira a trasformare i processi di fatturazione pubblica in entrambi i Paesi, implementando un sistema elettronico che consenta l'emissione, la ricezione e l'elaborazione delle fatture completamente digitali.

Per quanto riguarda l'allineamento alle migliori pratiche internazionali, Nuova Zelanda e Australia hanno collaborato per adottare standard comuni, che non solo semplificano il processo per le aziende che operano in entrambi i Paesi, ma promuovono anche l'interoperabilità tra i sistemi, a vantaggio sia del settore pubblico che di quello privato.

Il modello di connettività scelto è la rete Peppol, che facilita l'interoperabilità nazionale e internazionale e standardizza lo scambio di documenti elettronici.

Obbligatorietà

A partire dal 31 marzo 2022, le agenzie governative centrali devono essere pronte a ricevere fatture elettroniche.

Le norme sugli appalti pubblici hanno ampliato il loro ambito di applicazione con nuovi requisiti in vigore da gennaio 2026, che si applicano alle agenzie che:

  • Ricevono più di 2.000 fatture commerciali nazionali all'anno: devono poter ricevere fatture elettroniche tramite il loro sistema principale di contabilità fornitori.
  • Inviano più di 2.000 fatture commerciali nazionali all'anno: devono essere abilitati a emettere fatture elettroniche dal loro sistema di contabilità clienti.

Nel settore privato (B2B), l'uso della fatturazione elettronica è volontario, sebbene la sua adozione sia in crescita grazie al sostegno governativo e ai vantaggi operativi che offre.

Procedure Amministrative

Per inviare o ricevere fatture elettroniche è necessario:

  • Avere un New Zealand Business Number (NZBN), un identificativo aziendale univoco.
  • Contrattare un Peppol Access Point certificato dal Ministero delle Imprese, dell'Innovazione e dell'Occupazione (MBIE) per connettersi alla rete.

Funzionamento

Il sistema si basa sull'utilizzo della rete Peppol, tramite Access Point certificati. Ciò garantisce la validazione tecnica delle fatture e la loro consegna sicura al destinatario.

Formato della Fattura

Il formato Peppol BIS Billing 3.0 è lo standard raccomandato per lo scambio di fatture elettroniche in Nuova Zelanda.

Firma Elettronica

L'uso delle firme elettroniche non è obbligatorio per le fatture scambiate tramite la rete Peppol in Nuova Zelanda.

Conservazione Elettronica

In Nuova Zelanda, le normative fiscali impongono alle aziende di conservare i registri di fatturazione, compresi quelli elettronici, per un minimo di 7 anni. Questo obbligo si applica sia agli enti pubblici che a quelli privati, indipendentemente dal formato della fattura (elettronico o cartaceo).

Domande frequenti

Sì, per le fatture indirizzate al settore pubblico. Gli enti centrali riceveranno solo le fatture elettroniche inviate tramite la rete Peppol.

L'obiettivo è che entro il 2026 il 90% delle agenzie governative centrali utilizzi esclusivamente fatture elettroniche.

No, il sistema si basa sulla convalida strutturale e sul controllo da parte della rete Peppol, quindi la firma non è obbligatoria.

Il New Zealand Business Number (NZBN) è l'identificativo necessario per operare nel sistema di fatturazione elettronica del Paese.

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