Caratteristiche della Fattura Elettronica in Irlanda

In linea con le direttive europee, l'uso della fatturazione elettronica in Irlanda nell'ambito B2G (Business-to-Government) è obbligatorio per tutte le amministrazioni pubbliche, che devono essere in grado di accettare e gestire le fatture elettroniche. Tuttavia, per i fornitori degli enti pubblici, il suo uso rimane volontario.

Nel caso della fatturazione elettronica tra aziende private (B2B), non è attualmente obbligatorio. L'emissione di fatture elettroniche o di qualsiasi altro documento in formato digitale dipende da un accordo reciproco tra le parti coinvolte.

L'ente responsabile della supervisione e della gestione delle questioni fiscali, comprese le fatture elettroniche, è l'Irish Tax & Customs, che agisce come autorità fiscale irlandese.

Obbligatorietà

Tutte le istituzioni pubbliche del governo devono ricevere e gestire le Fatture Elettroniche, mentre il loro uso e conseguente invio da parte dei fornitori è volontario.

Formato della fattura

Il formato a livello nazionale è il PEPPOL BIS. Tuttavia, le Pubbliche Amministrazioni locali hanno definito un formato proprio, il CIUS - CEFACT. 

Firma elettronica

Non è obbligatoria l'applicazione di una firma elettronica al documento elettronico.

Conservazione Elettronica

Secondo la normativa fiscale, tutte le fatture elettroniche devono essere conservate per un periodo minimo di 6 anni.

Caratteristiche della fatturazione elettronica B2B in Irlanda

Il programma di modernizzazione dell'IVA in Irlanda è un'iniziativa strategica guidata dall'Irish Revenue per transformare digitalmente il sistema di amministrazione dell'imposta sul valore aggiunto, introducendo la fatturazione elettronica strutturata e il reporting delle transazioni digitali in tempo reale, nell'ambito dell'adattamento al quadro europeo VAT in the Digital Age (ViDA).

Per garantire uno scambio efficiente, sicuro e standardizzato di fatture elettroniche, l'Irlanda sta allineando il proprio approccio a infrastrutture riconosciute a livello globale come Peppol. Questa rete facilita l'interoperabilità tra sistemi aziendali e governativi, consentendo la trasmissione di fature elettroniche strutturate secondo standard comuni e riducendo la necesità di integrazioni specifiche tra partner commerciali.

Obbligatorietà

Tutte le istituzioni pubbliche sono tenute a ricevere ed elaborare fatture elettroniche. Tuttavia, l'invio di fatture elettroniche da parte dei fornitori è facoltativo.

Fase 1: 1º novembre 2028

  • Le grandi aziende registrate ai fini IVA saranno tenute a emettere fatture elettroniche strutturate e a comunicare i dati su queste transazioni in tempo reale per le loro operazioni B2B nazionali.
  • A partire da questa data, tutte le aziende in Irlanda, indipendentemente dalle dimensioni, dovranno essere tecnicamente preparate a ricevere fatture elettroniche.

Fase 2: 1º novembre 2029

  • L'obbligo di emettere fatture elettroniche strutturate sarà esteso a tutte le aziende registrate ai fini IVA che effettuano scambi commerciali B2B all'interno dell'UE (comprese le transazioni che beneficiano dell'aliquota IVA dello 0%).

Fase 3: 1º luglio 2030

  • I requisiti del mandato europeo VAT in the Digital Age sono pienamente attuati in tutti gli Stati membri dell'UE.

Formato della fatura

Le fatture elettroniche devono essere emesse in un formato elettronico strutturato compatibile con la norma europea EN16931 (ad esempio XML).

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