Caratteristiche della Fattura Elettronica in Estonia

L'Estonia è stata uno dei paesi pionieri nella digitalizzazione della pubblica amministrazione. Dal 2017, tutti gli enti pubblici sono tenuti a poter ricevere ed elaborare fatture elettroniche e, dal 2019, i fornitori stabiliti in Estonia devono emettere fatture elettroniche quando collaborano con tali amministrazioni.

Il governo ha approvato modifiche alla Legge sulla Contabilità per promuovere l'uso della fatturazione elettronica tra le aziende private. A partire dal 1° luglio 2025, le aziende possono registrarsi nel Registro Elettronico delle Imprese Estone per dichiarare che accetteranno solo fatture elettroniche, obbligando i loro fornitori a emetterle in questo formato.

L'Estonia aveva proposto di estendere l'obbligo di fatturazione elettronica B2B anche alle transazioni commerciali più importanti, collegandolo a modifiche nella dichiarazione delle operazioni soggette a IVA. Tuttavia, il regolamento che istituisce un mandato generale per la fatturazione B2B, con entrata in vigore prevista per il 2027, non è stato ancora approvato.

Obbligatorietà

Le fatture elettroniche sono attualmente obbligatorie per:

  • Tutti gli enti pubblici in ricezione.
  • Fornitori con sede in Estonia nelle loro fatture verso enti pubblici.

Nel settore privato:

  • A partire da luglio 2025, i fornitori sono tenuti a emettere fatture elettroniche alle aziende registrate come destinatarie di tali fatture.

Requisiti

Le aziende che desiderano ricevere fatture elettroniche devono registrarsi presso il registro delle imprese o sul sito web ufficiale dell'amministrazione fiscale, confermando la propria preferenza per il formato elettronico.

Funzionamento

L'Estonia non dispone di un'unica piattaforma centralizzata. Aziende e amministrazioni utilizzano soluzioni proprie o di provider certificati che consentono loro di generare, convalidare e inviare fatture in formati ufficiali.

Formato della Fattura

  • Formato locale: XML nazionale (EVS 923:2014/AC:2017, eXML 1.2)
  • Formato europeo: EN16931 (UBL 2.1 BIS 3.0, UN/CEFACT CII)

Firma Elettronica

Non è obbligatoria quando si emettono fatture elettroniche.

Conservazione Elettronica

Le fatture devono essere conservate per un periodo minimo di 7 anni, in conformità con le normative fiscali e contabili estoni.

Domande Frequenti

Attualmente non esiste un obbligo universale per tutte le transazioni B2B. Dal 1° luglio 2025, un'azienda registrata come destinatario di fatture elettroniche può richiedere ai propri fornitori di inviarle fatture elettroniche.

Sì. A partire dal 1° luglio 2025, le aziende che si registrano come destinatarie di fatture elettroniche potranno richiedere ai propri fornitori di utilizzare questo formato.

Sono accettati il formato locale eXML 1.2 e i formati europei EN16931 (UBL 2.1 BIS 3.0, UN/CEFACT CII).

Sì. L'Estonia è connessa a Peppol, il che consente lo scambio di fatture elettroniche strutturate e facilita soprattutto l'interoperabilità tra aziende e organizzazioni di diversi paesi.

Attualmente non esiste un sistema generale di VAT real-time reporting basato sulla fatturazione elettronica. L'Estonia richiede tuttavia la comunicazione di alcuni dati relativi alle transazioni tramite l'allegato KMD INF della dichiarazione IVA.

Il quadro normativo è principalmente di competenza del Ministero delle Finanze estone. Gli obblighi fiscali sono di competenza della Estonian Tax and Customs Board (MTA), mentre il Registro delle Imprese identifica le entità registrate come destinatarie di fatture elettroniche.

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