Lo stato della fattura elettronica in Tunisia

3.6.2026 (Updated)

La fatturazione elettronica in Tunisia si è affermata come un pilastro fondamentale della trasformazione digitale del sistema fiscale del Paese. Negli ultimi anni, il governo tunisino ha promosso diverse iniziative legali e tecnologiche per modernizzare la fatturazione, migliorare la trasparenza fiscale e combattere l'evasione fiscale.

Il Paese è stato pioniere nel mondo arabo nell'istituire un sistema nazionale di fatturazione elettronica gestito attraverso la piattaforma pubblica Tunisie TradeNet, nota come TTN. Questo sistema, chiamato El Fatoora, consente la convalida, la registrazione e la trasmissione elettronica delle fatture all'amministrazione fiscale tunisina.

Negli ultimi anni, la normativa si è evoluta gradualmente. Inizialmente, l'obbligo si concentrava sulle transazioni con le pubbliche amministrazioni, le grandi imprese e alcuni settori strategici. Tuttavia, la Legge Finanziaria del 2026 introduce una nuova fase nella generalizzazione del sistema, estendendo l'obbligo di fatturazione elettronica anche alla fornitura di servizi.

Stato attuale della fatturazione elettronica in Tunisia

Dal 2016, il sistema nazionale di fatturazione elettronica, noto come El Fatoora, opera secondo un modello di controllo continuo delle transazioni (CTC) gestito dalla piattaforma pubblica Tunisie TradeNet (TTN).

Inizialmente, il requisito si concentrava sulle transazioni tra imprese e pubblica amministrazione (B2G) e sui grandi contribuenti del settore privato. Ciò conferiva alle fatture elettroniche la stessa validità legale e fiscale delle fatture cartacee, come stabilito dalla Legge Finanziaria tunisina del 2016.

Negli anni successivi, le autorità tunisine hanno gradualmente esteso il campo di applicazione del sistema. Attualmente, la fatturazione elettronica è obbligatoria per alcuni contribuenti e settori specifici, mentre rimane facoltativa per altri. La normativa vigente prevede l'obbligo di emettere fatture elettroniche a: 

  • Società catalogate come "grandi imprese" (affiliate alla Direzione delle Grandi Imprese, DGE).
  • Società che fatturano allo Stato (pubblica amministrazione e imprese pubbliche).
  • Alcune transazioni tra professionisti in settori strategici come la vendita di farmaci e idrocarburi. 
  • Le imprese e i professionisti che svolgono attività di fornitura di servizi sono inclusi nell'ampliamento previsto dalla Legge Finanziaria del 2026.

In particolare, il governo ha reso obbligatorie le fatture interaziendali nei settori farmaceutico e dei carburanti, data la loro importanza economica, escludendo per ora le attività di vendita al dettaglio in tali settori.

La Legge Finanziaria del 2026, in Tunisia, introduce una novità ampliando l'ambito di applicazione della fatturazione elettronica anche alla fornitura di servizi. Questa misura segna una nuova fase nella graduale implementazione del sistema, che fino ad ora si era concentrato principalmente sulle grandi imprese, sulle transazioni con il settore pubblico e su alcuni settori strategici.

Per le restanti categorie di aziende non incluse nei casi obbligatori, l'adesione al sistema di fatturazione elettronica rimane per il momento volontaria.

Attuale quadro normativo e obblighi di legge sulla fatturazione elettronica in Tunisia

La base giuridica è stata stabilita con la legge finanziaria del 2016, il cui articolo 22 ha equiparato la fattura elettronica alla tradizionale fattura cartacea e ha designato Tunisie TradeNet (TTN) come operatore tecnico del sistema. Successivamente, il decreto governativo n. 2016-1066 del 15 agosto 2016 ha sviluppato le condizioni e le procedure per l'emissione e l'archiviazione delle fatture elettroniche, definendo i requisiti tecnici e di controllo necessari. Allo stesso modo, il Codice dell'IVA tunisino (articolo 18, paragrafo II ter) e il Codice dei dazi e delle procedure fiscali (articolo 94) hanno incorporato le disposizioni relative alle fatture elettroniche, stabilendo le menzioni obbligatorie che devono contenere e conferendo loro pieno effetto legale.

In base a queste regole, le aziende obbligate a fatturare elettronicamente in Tunisia devono soddisfare diversi requisiti tecnici e amministrativi. In primo luogo, è necessario ottenere un certificato digitale qualificato, rilasciato dall'Agenzia Nazionale di Certificazione Elettronica (ANCE), per garantire la firma elettronica delle fatture. 

Inoltre, ogni azienda deve iscriversi al servizio "El Fatoora" di TTN, che funge da piattaforma per lo scambio e la convalida delle fatture elettroniche. La soluzione di fatturazione utilizzata dall'azienda deve essere in grado di generare fatture nel formato TEIF (Tunisian Electronic Invoice Format), conforme allo standard XML definito dalle autorità fiscali. Una volta emessa una fattura in formato TEIF, il sistema TTN le assegna un identificativo univoco e la sottopone a un doppio processo di firma elettronica: quella dell'emittente (azienda) e la firma digitale del TTN stesso come terza parte fidata. 

Un codice QR firmato (Cachet Électronique Visible) è inoltre incorporato in ogni fattura, consentendo una rapida verifica della sua autenticità e la registrazione ufficiale.

Grazie a questo sistema, ogni fattura elettronica valida viene registrata in tempo reale presso il Ministero delle Finanze. Il TTN trasmette una copia delle fatture convalidate all'amministrazione fiscale e ne assicura l'archiviazione elettronica in conformità alle regole tecniche in vigore. Le fatture elettroniche possono essere convertite in un PDF leggibile per scopi pratici (ad esempio, consegna ai clienti finali o controlli su strada), senza perdere il loro valore fiscale, a condizione che il file originale firmato e registrato sia conservato secondo le specifiche ufficiali.

Grazie a questo sistema, ogni fattura elettronica valida viene registrata in tempo reale presso il Ministero delle Finanze. Il TTN trasmette una copia delle fatture validate all'amministrazione fiscale e ne garantisce l'archiviazione elettronica in conformità con le normative tecniche vigenti.

Calendario di attuazione e date chiave

Il processo di implementazione della fattura elettronica in Tunisia è stato caratterizzato da fasi graduali e date chiave definite da leggi finanziarie annuali. Dopo l'introduzione iniziale nel 2016 per le grandi aziende e il settore pubblico, il governo ha continuato ad ampliare il campo di applicazione negli anni successivi, concentrandosi sui settori ad alto impatto fiscale. Una delle tappe più importanti è stata raggiunta con la legge finanziaria 2025, pubblicata alla fine del 2024, che rafforza la natura obbligatoria del sistema e fissa un orizzonte chiaro per la piena conformità.

La legge finanziaria 2025 (articolo 71) ha introdotto un severo regime sanzionatorio a partire dal 1° luglio 2025 per garantire l'adesione al sistema elettronico. In particolare, a partire da tale data, le imprese soggette all'obbligo di emettere fatture cartacee nei casi in cui dovrebbero essere utilizzate fatture elettroniche incorreranno in una violazione.

In termini di copertura settoriale e commerciale, l'attuale calendario dà priorità a quelli con le maggiori dimensioni e impatto fiscale. A partire dal 2020 circa (qualche anno dopo la fase iniziale), sono stati compiuti sforzi per incorporare nel sistema elettronico settori come quello farmaceutico e degli idrocarburi, dato il loro volume di transazioni e la loro importanza nella riscossione delle imposte. Tuttavia, le piccole e medie imprese che non rientrano nelle categorie obbligatorie hanno ancora la possibilità di aderire volontariamente. 

Va notato che, nonostante l'obbligo, esistono specifiche eccezioni previste dalla normativa. Ad esempio, alcune situazioni richiedono ancora una copia cartacea per motivi operativi: nel settore del trasporto merci, è ancora necessario portare con sé una copia cartacea della fattura (anche se è stata generata elettronicamente) per consentire la verifica in viaggio da parte delle autorità di controllo. 

I vantaggi di una soluzione di fatturazione elettronica globale

In un contesto internazionale caratterizzato dall'espansione della fatturazione elettronica obbligatoria e dei modelli di controllo fiscale digitale, disporre di una soluzione di fatturazione elettronica globale è fondamentale per gestire in modo efficiente gli obblighi in diversi paesi.

La piattaforme specializzata di EDICOM semplifica la compliance fiscale internazionale attraverso un'unica soluzione tecnologica, consentendo l'invio di fatture e report elettronici a qualsiasi pubblica amministrazione o partner commerciale, indipendentemente dal Paese. Ciò significa che un'azienda può integrare le proprie fatture elettroniche tunisine con quelle di altri Paesi in un unico sistema, garantendo che ogni documento soddisfi automaticamente i requisiti legali e tecnici locali.

I vantaggi di una soluzione globale includono la centralizzazione di tutti i processi di fatturazione elettronica, l'aggiornamento continuo alle modifiche normative e la scalabilità per includere nuovi paesi o volumi di transazioni. La piattaforma internazionale di EDICOM si adatta alla legislazione di oltre 85 paesi, facilitando la rapida integrazione di nuovi requisiti tecnici e formati man mano che le diverse amministrazioni evolvono i propri sistemi.

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