A cosa serve un Codice a Barre?
Dal 1973, i codici a barre sono diventati uno standard globale che promuove l'efficienza, la tracciabilità e la trasformazione digitale nelle aziende.
Cos'è un codice a barre?
Un codice a barre è una rappresentazione grafica di dati numerici o alfanumerici, come i GTIN (Global Trade Item Number) o i GLN (Global Location Number). Questi identificatori consentono alle aziende di riconoscere, leggere e distinguere in modo automatico e univoco prodotti, pacchi, pallet o ubicazioni in qualsiasi parte del mondo.
Una volta scansionato, il codice trasmette informazioni chiave sul prodotto associato, facilitando la gestione dell'inventario, la tracciabilità e l'integrazione delle informazioni con i sistemi ERP e le piattaforme IT.
I codici a barre GS1 sono diventati un linguaggio universale per la supply chain, consentendo alle organizzazioni globali di operare con maggiore efficienza, sicurezza e accuratezza dei dati. Fin dalla loro prima implementazione nel 1973, hanno segnato una svolta nell'automazione dei processi e nella trasformazione digitale delle aziende, soprattutto nella grande distribuzione organizzata.
La prima lettura di un codice a barre GS1 avvenne il 26 giugno 1974, in un supermercato Marsh in Ohio (USA), quando una confezione di gomme da masticare Juicy Fruit della Wrigley's fu scansionata con un lettore UPC. Questo evento storico segnò l'inizio dell'automazione nel commercio al dettaglio e pose le basi per la tracciabilità globale nella catena di fornitura, consolidando il codice a barre come standard universale per l'identificazione dei prodotti.
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Normativa globale: GS1 General Specifications
Tutti i codici a barre GS1 sono regolati dalle GS1 General Specifications, uno standard internazionale che definisce:
- Come generare codici a barre con identificatori quali GTIN, GLN e SSCC.
- Regole per la stampa, le dimensioni e il posizionamento su contenitori e imballaggi.
- Requisiti di qualità e lettura universale su qualsiasi scanner.
Grazie a questa normativa, un codice a barre GS1 funziona allo stesso modo in qualsiasi Paese o settore, consolidandosi come linguaggio comune della supply chain che garantisce interoperabilità, conformità e tracciabilità globale.
Differenza tra codici: GTIN-13, GTIN-14 e GS1-128
GTIN-13 → EAN-13
È il codice più utilizzato nel commercio al dettaglio. Si applica ai prodotti di consumo e consente di riconoscerli in qualsiasi punto vendita in tutto il mondo.
GTIN-14 → ITF-14
Il GTIN-14 viene utilizzato per identificare gruppi di prodotti, come scatole o imballaggi per trasporto. È robusto, con linee più spesse che ne facilitano la lettura in ambito logistico e garantiscono la tracciabilità durante lo stoccaggio e la spedizione.
GS1-128
È lo standard per le unità logistiche (pallet, scatole di spedizione). Sebbene non venga letto nel punto vendita, è essenziale nei magazzini e nelle catene di fornitura globali. Consente l'aggiunta di informazioni aggiuntive come lotti, date di scadenza o numeri di serie, rafforzando la tracciabilità e il controllo dell'inventario.
Aspetti tecnici dei codici a barre GS1
Sebbene esistano diversi tipi di codici a barre, tutti condividono delle regole tecniche di base che consentono loro di funzionare correttamente quando il codice a barre viene letto in qualsiasi Paese:
- Cifra di controllo: Tutti i GTIN includono un numero calcolato matematicamente che consente di verificare che il codice sia stato letto o inserito correttamente.
- Dimensioni e posizionamento: Le GS1 General Specifications indicano la dimensione minima e massima del simbolo. Specificano inoltre dove posizionarlo sulla confezione o sul contenitore per una scansione rapida e accurata.
- Testo leggibile dall'uomo (HRI): La numerazione associata è stampata sotto il simbolo, in modo che, se necessario, possa essere letta anche senza scanner.
- Qualità di stampa e verifica: I codici devono essere stampati con un contrasto e una chiarezza sufficienti per essere facilmente leggibili lungo tutta la catena di fornitura. Sono disponibili test di verifica per garantire che soddisfino questi requisiti.
- Compatibilità dello scanner: I codici a barre GS1 sono progettati per essere letti da apparecchiature standard in qualsiasi Paese, garantendo l'interoperabilità globale.
Anatomia di un codice a barre EAN-13

GS1 Digital Link: il ponte tra i codici a barre e l'esperienza digitale
Il GS1 Digital Link è lo standard che amplia il ruolo dei codici a barre nell'era digitale. In precedenza, identificatori come GTIN, SSCC o GLN erano chiavi interne utilizzate nei sistemi gestionali. Oggi, Digital Link li trasforma in URI univoci leggibili sul web, collegando direttamente il prodotto fisico alle informazioni digitali in tempo reale.
Vantaggi strategici per le aziende
Esperienza del consumatore. Lo stesso codice può indirizzare a pagine specifiche in base alla lingua, alla posizione geografica o al dispositivo dell'utente. Ad esempio, un consumatore in Germania scansiona un prodotto e riceve informazioni nutrizionali in tedesco, mentre un altro in Messico accede alla scheda informativa in spagnolo.
Tracciabilità e conformità. Il collegamento digitale migliora la tracciabilità e la conformità normativa includendo attributi come lotto, data di scadenza e numero di serie univoco. Ciò garantisce un migliore controllo normativo e semplifica l'integrazione con le piattaforme EPCIS 2.0.
Gestione centralizzata con resolvers. Lo standard supporta l'uso di resolvers. Si tratta di servizi che leggono un URI (indirizzo univoco) e reindirizzano alla risorsa appropriata: una scheda tecnica, un manuale utente, un'app fedeltà o informazioni normative. Ciò garantisce flessibilità senza la necessità di modificare il codice stampato.
Altri tipi di codici a barre GS1: lineari e bidimensionali
I contenuti attuali si concentrano su EAN-13, ITF-14 e GS1-128, che sono effettivamente i più utilizzati nel commercio al dettaglio e nella logistica. Tuttavia, il sistema GS1 include ulteriori simbologie che sono ora fondamentali per fornire una panoramica internazionale completa.
Codici lineari aggiuntivi
UPC (Universal Product Code): standard in Nord America, equivalente all'EAN-13 in Europa e Asia. È stato il primo codice a essere scansionato in un supermercato nel 1974 e rimane lo standard nella vendita al dettaglio negli Stati Uniti e in Canada.
GS1 DataBar: Più compatto, progettato per prodotti di piccole dimensioni o freschi (frutta, verdura, prodotti farmaceutici). Consente di aggiungere dati come peso o data di scadenza, garantendo una maggiore precisione nella gestione dell'inventario.
Codici 2D: l'evoluzione del codice a barre
GS1 DataMatrix: Un codice bidimensionale che memorizza grandi quantità di dati in uno spazio ridotto. È lo standard nei settori con elevati requisiti di tracciabilità e conformità, come la sanità, l'automotive e i dispositivi medici. Rafforza la sicurezza dei consumatori e la gestione del rischio.
GS1 QR Code: Collega il prodotto fisico alle informazioni digitali in tempo reale, grazie all'iniziativa GS1 Digital Link. Oltre a migliorare la tracciabilità nella catena di fornitura, migliora l'interazione con i consumatori offrendo dettagli su origine, istruzioni, sostenibilità e promozioni.
Questi codici 2D rappresentano un passaggio verso una catena del valore più digitale e chiara. Un singolo simbolo può essere utile in ambito logistico, di conformità e di customer experience.
Vantaggi strategici dell'utilizzo dei codici a barre GS1
L'adozione dei codici a barre GS1 offre vantaggi tangibili alle aziende globali, con un impatto diretto sull'efficienza operativa, la sicurezza e la tracciabilità:
Acquisizione immediata dei dati: elimina i processi manuali e accelera il processo decisionale.
Riduzione degli errori: Evita errori di immissione dati, garantendo una maggiore precisione nei sistemi di contabilità, logistica e inventario.
Prevenzione della contraffazione: rafforza l'autenticità del prodotto e protegge il marchio.
Sicurezza del consumatore: facilita l'identificazione dei lotti e delle date di scadenza, consentendo di eliminare rapidamente i prodotti difettosi.
Efficienza e ottimizzazione dei processi: Semplifica le comunicazioni tra i partner commerciali e migliora la sincronizzazione della catena di fornitura.
Classificazione standardizzata delle informazioni: garantisce che i dati siano gestiti in modo coerente negli ambienti locali e internazionali.
Gestione delle spedizioni e dell'inventario: consente un controllo preciso dei ricevimenti, delle scorte e della tracciabilità logistica in tempo reale.
Principali utilizzi dei codici a barre GS1 nei settori strategici
Sanità
Identificazione univoca del paziente: associa informazioni rilevanti per migliorare la sicurezza nei trattamenti e nelle diagnosi.
Gestione e tracciabilità dei dispositivi medici: garantisce il controllo degli inventari, dei lotti e delle date di scadenza.
Monitoraggio bidirezionale: consente di collegare i dispositivi a pazienti specifici e di registrare il professionista che li ha assegnati.
Controllo nei laboratori e nelle farmacie: garantisce la corretta identificazione di farmaci, campioni e risultati clinici.
Retail
Gestione dei prezzi e delle caratteristiche del prodotto: garantisce l'accuratezza delle informazioni fornite ai consumatori e ai sistemi di vendita.
Controllo dell'inventario in tempo reale: ottimizza le scorte e migliora i tempi di rifornimento e consegna al cliente finale.
Tracciabilità globale dei prodotti: tracciamento dal paese di origine alla consegna al punto vendita.
Efficienza operativa nella logistica: migliora la preparazione degli ordini, il trasporto e la ricezione delle merci.
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