La Bulgaria fa passi avanti nella digitalizzazione fiscale con SAF-T e un nuovo progetto di fatturazione elettronica
L’Agenzia delle Entrate della Bulgaria avvia una consultazione sul rollout del SAF-T nel 2026
Il 9 maggio, l’Agenzia delle Entrate della Bulgaria (NRA) ha avviato una consultazione pubblica sull’implementazione graduale del file SAF-T, la cui introduzione è prevista per il 2026.
La consultazione riguarda aspetti fondamentali del futuro obbligo di rendicontazione mensile, tra cui struttura, formato, contenuto e modalità di trasmissione dei dati transazionali.
La Bulgaria continua a progredire nella digitalizzazione dei suoi processi fiscali attraverso due iniziative chiave: l'implementazione progressiva del sistema SAF-T (Standard Audit File for Tax) e lo sviluppo di un nuovo modello di fatturazione elettronica strutturata.
Sebbene l'obbligo di reporting SAF-T sia già entrato in vigore nel 2026 per il primo gruppo di contribuenti, il Ministero delle Finanze bulgaro ha pubblicato il 23 settembre 2026 una bozza di modifica alla legge sull'IVA che propone di introdurre la fatturazione elettronica strutturata obbligatoria per determinate transazioni nazionali.
Il progetto è attualmente in fase di consultazione pubblica, pertanto le sue disposizioni potrebbero subire modifiche prima dell'approvazione definitiva.
La Bulgaria propone un nuovo sistema obbligatorio di fatturazione elettronica
Il Ministero delle Finanze bulgaro ha pubblicato una bozza di legge per modificare la legge sull'IVA e introdurre un sistema nazionale di fatturazione elettronica strutturata e di digital reporting.
La proposta è stata pubblicata il 23 settembre 2026 ed è aperta alla consultazione pubblica fino al 23 ottobre 2026.
Secondo il progetto, la Bulgaria istituirebbe un sistema nazionale gestito dalla National Revenue Agency (NRA) per lo scambio e il controllo delle fatture elettroniche strutturate.
La proposta prevede che le fatture soggette all'obbligo siano generate in un formato strutturato che ne consenta l'elaborazione automatica. Il modello si baserebbe sullo standard europeo di fatturazione elettronica EN 16931.
Il progetto prevede che le principali disposizioni relative alla fatturazione elettronica entrino in vigore il 1° gennaio 2028. Tuttavia, trattandosi ancora di un progetto legislativo, sia la tempistica che i requisiti definitivi dovranno essere confermati al termine dell'iter legislativo.
Calendario previsto per la fattura elettronica in Bulgaria
Attualmente, il calendario deve essere considerato provvisorio, in quanto deriva da un progetto di legge non ancora definitivamente approvato.
23 settembre 2026: pubblicazione della bozza di modifica della legge sull'IVA.
23 ottobre 2026: data prevista di completamento della consultazione pubblica.
1° gennaio 2028: data proposta per l'entrata in vigore dei principali obblighi relativi alla fatturazione elettronica strutturata e al nuovo modello di digital reporting.
Le aziende con attività in Bulgaria dovrebbero monitorare l'evoluzione del processo legislativo e la futura pubblicazione delle specifiche tecniche per determinarne l'impatto specifico sui propri sistemi di fatturazione e ERP.
Quali transazioni sarebbero soggette all'obbligo di fatturazione elettronica in Bulgaria?
Secondo la bozza pubblicata, l'obbligo riguarderebbe principalmente alcune transazioni nazionali effettuate da fornitori stabiliti in Bulgaria.
Le operazioni incluse sono:
- Operazioni B2B nazionali.
- Operazioni B2G con enti e amministrazioni pubbliche.
- Operazioni effettuate con persone fisiche e giuridiche non soggette a tassazione, stabilite in Bulgaria.
- Pagamenti anticipati relativi ad operazioni nazionali comprese nell'ambito di applicazione.
Per le operazioni B2G, il progetto prevede anche alcune ipotesi applicabili ai fornitori stabiliti in Bulgaria che non sono registrati ai fini IVA.
Pertanto, il modello futuro avrebbe una portata prevalentemente nazionale e rappresenterebbe un cambiamento significativo nel modo in cui le aziende generano e si scambiano le fatture in Bulgaria.
Operazioni escluse dal progetto di fatturazione elettronica
La proposta prevede inoltre alcune eccezioni all'obbligo di utilizzo della fatturazione elettronica strutturata.
Queste includono:
- Consegne intracomunitarie.
- Operazioni triangolari.
- Alcune transazioni effettuate da fornitori registrati ai fini IVA ma non stabiliti in Bulgaria.
- Altre operazioni specifiche che esulano dall'ambito del sistema nazionale pianificato.
La portata definitiva di queste eccezioni dovrà essere confermata al momento dell'approvazione della legge e della pubblicazione delle relative disposizioni attuative.
Come funzionerebbe il nuovo sistema di fatturazione elettronica?
Il progetto propone la creazione di un sistema nazionale denominato National Information System for Structured Electronic Invoicing and Digital Reporting (NISSEF), gestito dall'NRA.
Il modello proposto va oltre il semplice scambio di fatture elettroniche tra fornitore e cliente. Le informazioni contenute nelle fatture strutturate verrebbero trasmesse alle autorità fiscali, consentendo all'NRA di accedere digitalmente ai dati delle transazioni.
Secondo il progetto, le fatture potrebbero essere generate tramite il sistema nazionale stesso o tramite altri software e sistemi collegati alla piattaforma.
Quando si utilizzano sistemi esterni, alcuni dati della fattura devono essere trasmessi elettronicamente all'NRA per la convalida. Il sistema verificherà le informazioni e, se il documento soddisfa i requisiti stabiliti, genererà un codice di conformità univoco.
Inoltre, la proposta collega il nuovo modello di fatturazione elettronica a una maggiore automazione degli adempimenti IVA, compreso l'utilizzo dei dati a disposizione dell'amministrazione per la preparazione delle bozze delle dichiarazioni IVA.
Tuttavia, le specifiche tecniche e operative definitive necessarie per implementare il sistema non sono ancora state pubblicate. Aspetti quali schemi, API, procedure di connessione e altre regole tecniche dovranno essere definiti attraverso successivi sviluppi normativi.
SAF-T in Bulgaria: obbligo in vigore dal 2026
Parallelamente allo sviluppo della fatturazione elettronica, la Bulgaria sta progressivamente implementando lo Standard Audit File for Tax (SAF-T).
A differenza del progetto di fatturazione elettronica, SAF-T è già un obbligo effettivo per il primo gruppo di contribuenti.
A partire dal 1° gennaio 2026, alcune grandi aziende sono tenute a trasmettere le proprie informazioni contabili e fiscali all'NRA utilizzando questo formato standardizzato.
Anche l'amministrazione fiscale bulgara dispone di un servizio elettronico specifico per l'invio dei file SAF-T e ha pubblicato la struttura, il formato, il contenuto e la procedura di invio.
L'implementazione del SAF-T avviene gradualmente per includere progressivamente diverse categorie di contribuenti.
Calendario di implementazione del SAF-T in Bulgaria
L'introduzione del sistema SAF-T in Bulgaria è stata concepita come un processo progressivo iniziato nel 2026.
La prima fase si applica ai grandi contribuenti che soddisfano i criteri stabiliti dal regolamento. Successivamente, l'ambito di applicazione del sistema verrà progressivamente esteso per includere nuove categorie di imprese.
L'NRA ha già attivato il suo servizio elettronico dedicato per SAF-T e ha pubblicato la documentazione tecnica per agevolare l'adempimento dell'obbligo.
Le aziende devono verificare in ogni esercizio finanziario se soddisfano i criteri che ne determinano l'adesione al sistema, poiché il programma viene sviluppato in fasi fino a raggiungere un ambito di applicazione molto più ampio.
Quali informazioni include il SAF-T in Bulgaria?
Il SAF-T consente la trasmissione strutturata di un'ampia gamma di informazioni provenienti dai sistemi contabili e finanziari delle aziende.
I dati principali che compongono il modello includono:
- Dati contabili e del libro mastro generale.
- Informazioni su clienti e fornitori.
- Contabilità attiva e passiva.
- Fatture di vendita e di acquisto.
- Informazioni relative ai pagamenti.
- Dati relativi alle immobilizzazioni.
- Informazioni sull'inventario, ove applicabile.
La struttura, il formato e la procedura di presentazione del file sono stati definiti dall'NRA e possono essere aggiornati per adattarsi all'evoluzione del sistema.
Frequenza di presentazione del SAF-T
Il modello bulgaro stabilisce diverse frequenze di reporting a seconda delle informazioni trasmesse.
Reporting mensile
Le aziende soggette a tale obbligo devono trasmettere periodicamente informazioni contabili e transazionali tramite SAF-T.
La prima presentazione obbligatoria corrispondeva al periodo di gennaio 2026 per le aziende incluse nella prima fase del mandato.
Informazioni annuali
Alcuni dati, in particolare quelli relativi alle immobilizzazioni, sono inclusi nel reporting annuale.
Informazioni su richiesta
L'NRA può inoltre richiedere alcune informazioni aggiuntive, come dati dettagliati relativi all'inventario, in conformità con le norme stabilite per SAF-T.
Come prepararsi ai nuovi obblighi fiscali in Bulgaria?
Le aziende che operano in Bulgaria dovrebbero considerare la digitalizzazione fiscale come un processo progressivo che incide sia sul reporting che sulla fatturazione.
Nel contesto del SAF-T, le aziende incluse nelle diverse fasi devono disporre di meccanismi in grado di estrarre, trasformare, validare e trasmettere le informazioni contabili secondo la struttura stabilita dall'NRA.
Per quanto riguarda la fattura elettronica, la bozza pubblicata a settembre 2026 ci permette di iniziare a valutare il potenziale impatto sui sistemi di fatturazione e ERP. Tuttavia, sarà necessario attendere l'approvazione definitiva del regolamento e la pubblicazione delle specifiche tecniche per definire i requisiti di integrazione specifici.
Disporre di una piattaforma tecnologica in grado di centralizzare la fatturazione elettronica, il reporting fiscale e l'integrazione con i sistemi ERP consentirà alle aziende di adattarsi in modo più efficiente all'evoluzione del modello di compliance fiscale bulgaro.
EDICOM monitora costantemente i cambiamenti normativi relativi alla fatturazione elettronica e al reporting fiscale internazionale per adattare le proprie soluzioni ai nuovi requisiti tecnici e legali di ciascun paese.