Fattura elettronica obbligatoria in Lussemburgo a partire dal 2028
Il Consiglio direttivo approva un disegno di legge sulla fattura elettronica.
In Lussemburgo, la fattura elettronica compie un ulteriore passo avanti verso la sua diffusione nel settore commerciale. Il Consiglio direttivo ha approvato un progetto di legge che estenderà l'obbligo di fatturazione elettronica anche alle transazioni nazionali tra imprese (B2B), attraverso un'implementazione graduale tra il 2028 e il 2029.
La riforma sfrutta l'esperienza maturata con la fatturazione elettronica nelle transazioni tra imprese e pubblica amministrazione (B2G) e consolida Peppol come infrastruttura di riferimento per lo scambio di fatture elettroniche strutturate. Inoltre, prepara il Paese all'evoluzione del quadro europeo per la digitalizzazione fiscale, guidata dall'iniziativa ViDA (VAT in the Digital Age).
Fattura elettronica B2B in Lussemburgo
Il Lussemburgo sta compiendo progressi nella digitalizzazione della fatturazione con l'approvazione di un disegno di legge che introduce la fatturazione elettronica obbligatoria per le transazioni B2B (business-to-business) sul territorio nazionale. La riforma, approvata dal Consiglio direttivo il 17 luglio 2026, estende il modello di fatturazione elettronica esistente alle transazioni con le pubbliche amministrazioni (B2G) e stabilisce un calendario di attuazione graduale tra il 2028 e il 2029.
L'iniziativa si inserisce nella strategia di trasformazione digitale del Paese e prepara le aziende lussemburghesi ai futuri requisiti europei in materia di scambio elettronico di fatture e di reporting digitale dell’IVA, previsti dall'iniziativa VAT in the Digital Age (ViDA).
La normativa richiederà lo scambio di fatture elettroniche strutturate, ovvero documenti in un formato leggibile da una macchina che possano essere elaborati automaticamente dai sistemi ERP e dalle applicazioni contabili, riducendo l'intervento manuale e facilitando l'automazione dei processi finanziari.
Calendario di implementazione della fattura elettronica in Lussemburgo
Il disegno di legge prevede un'implementazione graduale per agevolare l'adattamento delle imprese:
| Data | Obbligo |
|---|---|
| 1° gennaio 2028 | Tutte le imprese devono essere in grado di ricevere fatture elettroniche. |
| 1° luglio 2028 | Le imprese di grandi e medie dimensioni saranno obbligate a emettere fatture elettroniche per le transazioni B2B nazionali. |
| 1° gennaio 2029 | L'obbligo di emissione verrà esteso al resto delle imprese. |
Il progetto di legge prevede l'implementazione graduale della fatturazione elettronica B2B in Lussemburgo. A partire dal 1° gennaio 2028, tutte le imprese saranno obbligate a ricevere fatture elettroniche. L'obbligo di emetterle si applicherà alle grandi e medie imprese dal 1° luglio 2028 e sarà esteso a tutte le altre imprese dal 1° gennaio 2029. Il modello si baserà sulla rete Peppol, già utilizzata per la fatturazione elettronica con le pubbliche amministrazioni.
Chi sarà obbligato?
La futura normativa si applicherà alle transazioni B2B nazionali tra società stabilite in Lussemburgo.
La riforma estende il modello di fatturazione elettronica, utilizzato da anni dal Paese per le transazioni Business to Government (B2G), in modo che l'obbligo si applichi anche ai rapporti commerciali tra aziende private.
Peppol sarà l'infrastruttura di riferimento
La transizione alla fatturazione elettronica B2B si basa su un'infrastruttura già consolidata. Il Lussemburgo utilizza la rete Peppol per la fatturazione elettronica con le pubbliche amministrazioni e vanta un elevato livello di adozione.
Il modello previsto è un'architettura Peppol a quattro angoli (4-corner model), ampiamente utilizzata in Europa per lo scambio sicuro di documenti elettronici e predisposta per evolversi verso futuri modelli di reporting digitale per i dati fiscali.
Fattura elettronica B2G in Lussemburgo
In Lussemburgo la fatturazione elettronica è obbligatoria per tutti i fornitori che fatturano ad amministrazioni ed enti pubblici. Tale misura attua la legge del 16 maggio 2019, che recepisce la direttiva 2014/55/UE sulla fatturazione elettronica negli appalti pubblici, e completa l'implementazione graduale iniziata nel 2022.
Tale requisito rientra nella strategia di digitalizzazione del settore pubblico del Lussemburgo e mira a semplificare le procedure amministrative, automatizzare la gestione delle fatture, ridurre i costi di elaborazione e rafforzare la trasparenza negli appalti pubblici.
La rete Peppol
Il Lussemburgo utilizza la rete Peppol come infrastruttura di riferimento per lo scambio di fatture elettroniche con la pubblica amministrazione. Le fatture devono essere emesse in un formato elettronico strutturato e conforme agli standard europei, in particolare a Peppol BIS Billing 3.0, che garantisce l'interoperabilità tra imprese ed enti pubblici.
Il sistema è coordinato dal Ministero della Digitalizzazione e dal Centre des technologies de l'information de l'État (CTIE), che fornisce l'infrastruttura necessaria per la ricezione delle fatture elettroniche da parte delle pubbliche amministrazioni.
L'esperienza maturata con la fatturazione elettronica B2G costituisce la base su cui il Lussemburgo estenderà l'obbligo di fatturazione elettronica anche al settore B2B attraverso il progetto di legge approvato nel 2026, con un'implementazione graduale prevista tra il 2028 e il 2029.
EDICOM, piattaforma globale di fatturazione elettronica per il Lussemburgo
L'evoluzione della normativa lussemburghese verso la fatturazione elettronica obbligatoria richiede alle aziende di disporre di una soluzione in grado di adattarsi sia agli attuali requisiti del settore pubblico (B2G) sia alla futura implementazione della fatturazione elettronica B2B, prevista tra il 2028 e il 2029.
La piattaforma internazionale di fatturazione elettronica di EDICOM automatizza lo scambio di fatture elettroniche e facilita l'integrazione con i principali sistemi ERP e gestionali, garantendo la conformità agli standard richiesti dalle normative lussemburghesi ed europee.
In qualità di Peppol Access Point certificato, EDICOM fornisce una connessione sicura alla rete Peppol, consentendo lo scambio di fatture elettroniche con le pubbliche amministrazioni e preparando le aziende alla futura estensione dell'obbligo al settore B2B.
Inoltre, la piattaforma offre una soluzione scalabile per rispondere all'evoluzione della normativa fiscale europea, aiutando le organizzazioni ad adattarsi a iniziative come ViDA (VAT in the Digital Age) e ai nuovi modelli di scambio elettronico e di reporting digitale delle informazioni fiscali.