La Fatturazione Elettronica in Africa
In questo webinar daremo un'occhiata al panorama in evoluzione della fatturazione elettronica in Africa, concentrandoci sui quadri normativi e sugli sviluppi recenti che stanno plasmando il modo in cui le aziende operano.
La Fatturazione Elettronica in Africa
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In Africa, governi e aziende stanno adottando soluzioni di fatturazione elettronica per snellire i processi e favorire la crescita economica.
Rimani aggiornato sugli ultimi sviluppi e sulle iniziative che guidano l'adozione della fatturazione elettronica in questo continente e comprendi le implicazioni per la tua azienda.
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Compliance
Ci sono aggiornamenti sulle date di implementazione in Sudafrica?
Il SARS ha pubblicato un report sulla modernizzazione dell'IVA nel 2023, invitando le imprese a presentare contributi e commenti sulle misure proposte. Nel report, il SARS ha indicato che la trasformazione digitale dell'IVA inizierà con la richiesta di maggiori informazioni a corredo delle dichiarazioni IVA, senza indicare però alcuna data in concreto. Tuttavia, ha menzionato che il processo di modernizzazione dell'IVA richiederà circa cinque anni.
È corretto affermare che la fatturazione e la rendicontazione elettronica si applichino solo alle aziende con una stabile organizzazione in un determinato Paese, e non alle aziende che esportano in quel Paese africano?
I requisiti di fatturazione elettronica per le importazioni possono variare notevolmente da Paese a Paese, per cui è necessario tenere conto delle normative e dei requisiti specifici di ciascun Paese.
Ecco una panoramica di come alcuni Paesi africani stanno gestendo la fatturazione elettronica per le importazioni:
- Tanzania - La TRA (Tanzania Revenue Authority) impone la fatturazione elettronica a tutte le imprese registrate, compresi gli importatori. Le transazioni di importazione devono essere registrate attraverso il Sistema di Gestione Elettronica dei Dispositivi Fiscali.
- Kenya - La KRA (Kenya Revenue Authority) richiede agli importatori di utilizzare il sistema iTax per generare fatture fiscali elettroniche.
Altri Paesi africani possono avere requisiti simili per quanto riguarda gli importatori; per una risposta più accurata, è meglio considerare il Paese specifico e i suoi requisiti legislativi.
Le legislazioni in materia di fatturazione elettronica si applicano alle entità non soggette ad IVA in ogni paese?
Le norme sulla fatturazione elettronica e la loro applicabilità variano da Paese a Paese. Poiché le entità non residenti sono generalmente tenute a registrarsi ai fini dell'IVA se raggiungono una determinata soglia, i requisiti legislativi relativi alla fatturazione elettronica si applicheranno anche a loro. In alcuni Paesi, la fatturazione elettronica applica non solo alle imprese registrate ai fini IVA. In Kenya, ad esempio, le autorità fiscali hanno esteso i requisiti di fatturazione elettronica ai venditori non registrati ai fini IVA, con l'intento di ottenere informazioni su tutte le transazioni che avvengono nel mercato keniota.
È probabile che, col tempo, alcuni Paesi estenderanno l'ambito di applicazione della fatturazione elettronica anche ai venditori non registrati ai fini IVA, man mano che il sistema maturerà e l'infrastruttura diventerà più solida.
In Zambia e in Kenya, il modello è un sistema di dichiarazione dei dati delle transazioni in tempo reale (come l’SII in Spagna) o consiste nella trasmissione di fatture elettroniche? Esiste l'obbligo di dichiarare anche le fatture ricevute oltre a quelle emesse?
In entrambi i Paesi il modello di riferimento è di tipo “clearance” (convalida). Questo ha un impatto sulle fatture elettroniche e richiede alle aziende di dichiarare le proprie fatture di vendita all'autorità fiscale prima di trasmetterle al cliente finale. È necessario dichiarare le fatture di vendita solo nel flusso dei crediti, poiché i vostri fornitori avranno già dichiarato le loro fatture all'autorità fiscale prima di condividerle con la vostra azienda.
Quando si prevede che il Botswana implementi la fatturazione elettronica?
Non esiste ancora una pubblicazione ufficiale sull'implementazione della fatturazione elettronica in Botswana. Era prevista la pubblicazione di ulteriori informazioni a luglio 2024.
Cos’è il numero TIN?
Il TIN è un numero di identificazione fiscale che serve ad identificare in modo univoco i contribuenti o i potenziali contribuenti (cioè le persone fisiche e giuridiche) a fini fiscali. Ad esempio, nel caso del Ghana, il GRA TIN è un identificativo distintivo di 11 cifre alfanumeriche assegnato a persone ed entità in Ghana.
Quali sono le scadenze dei prossimi mandati di fatturazione elettronica nei Paesi africani?
- Sudafrica - Non sono ancora state pubblicate date ufficiali.
- Botswana - Non sono ancora state pubblicate date ufficiali.
- Zambia - 1° luglio 2024.
- Malawi - Il nuovo calendario per il passaggio dai dispositivi fiscali alla fatturazione elettronica non è ancora stato pubblicato.
- Camerun - Non sono ancora state pubblicate date ufficiali.
- Mauritania - Non sono ancora state pubblicate date ufficiali.
La ZRA dello Zambia ha riferito che sta ancora conducendo test di validazione prima di pubblicare un elenco di fornitori certificati per l'utilizzo della Smart Invoicing. Deloitte è a conoscenza di possibili proroghe per l’entrata in vigore della Smart Invoicing (l'introduzione (prevista per il 1° luglio 2024)?
Le autorità fiscali zambiane non hanno annunciato alcuna proroga. L’entrata in vigore si conferma il 1° luglio 2024.
Per informazioni più aggiornate, si consiglia di tenere d'occhio gli annunci ufficiali sul sito web delle autorità fiscali zambiane.
La fatturazione elettronica (XML / JSON) richiesta dalle autorità fiscali in Africa è approvata da GS1? Esiste un modello standard?
Ogni Paese stabilisce il proprio obbligo di fatturazione elettronica, così come il formato legale della fattura.
Per quanto riguarda il Kenya, è necessario un dispositivo fisico chiamato Unità di Controllo per comunicare con l'Autorità fiscale del Kenya?
In Kenya esistono due tipi di unità di controllo: l'unità di controllo delle vendite virtuale e l'unità di controllo delle vendite online.
Entrambe le soluzioni sono piattaforme digitali che consentono la trasmissione dei dati aziendali direttamente alla Kenya Revenue Authority (KRA) attraverso API fornite dalla KRA o da un fornitore certificato. Pertanto, non è necessario alcun dispositivo fisico.
Quali paesi africani hanno implementato la fatturazione elettronica o l'e-reporting?
II Paesi che hanno già implementato la fatturazione o la rendicontazione elettronica sono i seguenti:
- Kenya
- Angola
- Uganda
- Tanzania
- Etiopia
- Ghana
- Nigeria
- Egitto
- Mauritius
- Malawi
Come vengono firmate le fatture in Ghana? È necessario contrattare un servizio da parte di un'autorità di certificazione?
No, in Ghana non è necessario firmare elettronicamente le fatture prima di inviarle alle autorità fiscali. Pertanto, non è necessario l’intervento di un'autorità di certificazione per gestire questo progetto di fatturazione elettronica. Quando le fatture elettroniche vengono inviate alla GRA, è responsabilità dell’azienda applicare quelle che noi chiamiamo informazioni SDC (Sales Data Controller), come il timestamp, l'ID della fattura, l'hash e il codice QR. Queste informazioni SDC dimostrano che la fattura è stata convalidata e autenticata dalla GRA, eliminando così la necessità che il fornitore firmi digitalmente anche la fattura.
Avete notato che le autorità applicano la fatturazione elettronica più dal punto di vista della conformità all'IVA o anche dal punto di vista dell'imposta sulle società, dove le spese non conformi alla fatturazione elettronica non vengono dedotte?
In Kenya, ad esempio, la fatturazione elettronica è obbligatoria per tutte le transazioni.
Se non si ricevono fatture elettroniche conformi dai fornitori tramite la piattaforma KRA, l'entità non potrà considerare la spesa corrispondente come deducibile dall'imposta sul reddito delle società.
Per essere conforme, una fattura deve essere contrassegnata da un codice QR, che può essere generato solo attraverso le piattaforme di fatturazione elettronica.
EDICOM Platform
In Zambia, la definizione delle scorte è una sfida importante per le aziende manifatturiere complesse (le scorte possono essere prodotti finiti, semilavorati da utilizzare nella fase successiva della produzione, materie prime, ecc.)
Le leggi sulla fatturazione elettronica spesso spingono le aziende a ottimizzare e automatizzare i processi aziendali su scala più ampia. Le soluzioni di EDICOM possono aiutare in questo processo attraverso le integrazioni e il miglioramento dei dati.
La soluzione di EDICOM è in locale o in cloud?
Tutte le soluzioni EDICOM sono basate sul cloud. EDICOM ospita e gestisce i propri centri dati.
La piattaforma di fatturazione elettronica mantiene lo stesso numero di riferimento della fattura che sarebbe stato generato dal sistema ERP dell'azienda o ne genera uno proprio? In quest'ultimo caso, come viene mantenuta la coerenza dal punto di vista della tracciabilità?
La coerenza viene mantenuta, dato che si include il numero di riferimento dell’ERP e anche un numero di riferimento creato dalla piattaforma di EDICOM. Inoltre, molti Paesi aggiungono un identificatore unico, ovvero un numero di riferimento fornito dall'autorità fiscale per identificare univocamente ciascuna fattura. Tutti questi numeri di riferimento coesistono nella piattaforma EDICOM.
Poiché molti Paesi africani devono affrontare sfide significative legate alle infrastrutture digitali e alla connettività, come possono le aziende, in particolare le multinazionali, implementare efficacemente soluzioni di fatturazione elettronica in regioni con risorse tecnologiche limitate?
EDICOM offre una soluzione basata su cloud, che supera molte delle limitazioni tecnologiche dei paesi. Per accedervi è sufficiente una normale connessione ad Internet.
La soluzione di EDICOM è in grado di gestire diversi modelli di compliance IVA, come ad esempio il modello a 4 angoli e altri modelli?
Sì, EDICOM offre un'unica piattaforma globale con un approccio modulare e può essere adattata a qualsiasi modello di fatturazione elettronica (clearance o convalida, interoperabilità, CTC, scambio centralizzato, ecc.
EDICOM è in grado di aiutare le aziende anche con il ciclo passivo e le scorte?
Sì, EDICOM ha implementato con successo migliaia di progetti di contabilità fornitori o AP. Grazie alla nostra esperienza nello scambio di dati e nell'EDI e alla nostra piattaforma versatile, siamo in grado di fornire diverse soluzioni per il flusso AP, tra cui portali per i fornitori, integrazione con software OCR, download di fatture AP da portali pubblici, ricezione EDI, e-mail gestite, ecc.
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