L'Australia punta sulla fatturazione elettronica

8.5.2026 (Updated)

Fatturazione elettronica B2B in Australia

Il governo australiano (Dipartimento del Tesoro) ha avviato una consultazione pubblica per sostenere l'adozione della fatturazione elettronica B2B in Australia. La consultazione si chiama Business eInvoicing Right (BER) e incoraggia tutte le aziende che sono disposte a ricevere fatture in formato Peppol a chiedere ai loro partner commerciali di inviare loro fatture nello stesso formato. L'Australian Peppol Authority (ATO) è incaricata di promuovere il sistema di fatturazione elettronica.

Nel maggio 2024, il governo australiano ha stanziato 23,3 milioni di dollari per supervisionare la rete di fatturazione elettronica nei prossimi quattro anni. Questa decisione fa parte della strategia del governo per combattere le frodi fiscali e rafforzare l'infrastruttura digitale.

Si stima che ogni anno le imprese australiane si scambino più di 1,2 miliardi di fatture. Il 90% di questi scambi avviene con il modello tradizionale. La digitalizzazione del sistema può far risparmiare fino a 20 dollari per fattura. La fatturazione elettronica migliora anche i tempi di pagamento per le aziende, soprattutto per le PMI. Promuovendone l'implementazione, il governo australiano intende aumentare la produttività delle aziende e sottolineare il vantaggio della riduzione dei costi.

Nei prossimi anni, il governo australiano intende aumentare la consapevolezza e l'adozione della fatturazione elettronica da parte delle aziende per:

  • Collaborare con i fornitori di servizi di pagamento ed integrare la fatturazione elettronica nei principali metodi di pagamento utilizzati dalle aziende
  • Svolgere attività formative per sensibilizzare le aziende sulla fatturazione elettronica
  • Far progredire i progetti pilota della catena di approvvigionamento con le grandi aziende ed analizzare le buone pratiche per promuoverne l'adozione nelle catene di approvvigionamento
  • Continuare a collaborare con stati e territori per aumentare l'adozione della fatturazione elettronica nel settore pubblico.

Modello di fatturazione elettronica in Australia: Peppol

L'Australia ha adottato il modello Peppol a 4 angoli per lo scambio di fatture in formato elettronico. Ciò richiede un Peppol Access Point in grado di comunicare e trasformare i messaggi in conformità alle specifiche Peppol.

EDICOM è un Access Point accreditato dall'autorità fiscale australiana (ATO) e anche dal Ministry of Business, Innovation and Employment (MBIE) in Nuova Zelanda. In termini di formato, entrambi i Paesi implementeranno il formato Peppol PINT A-NZ, basato sul formato internazionale PINT. Tutte le imprese dovrebbero essere in grado di scambiare il formato PINT A-NZ, in quanto sarà il formato obbligatorio per l'invio e la ricezione di fatture e note di credito.

L'uso del formato PINT A-NZ sostituirà gradualmente il formato ANZ Peppol BIS 3.0, con le seguenti scadenze:

  • 15 novembre 2024: ANZ Peppol BIS 3.0 obbligatorio e PINT A-NZ facoltativo.
  • 15 maggio 2025: tutti gli utenti devono essere in grado di scambiare PINT A-NZ, che diventerà l'unico formato supportato per l'invio e la ricezione di fatture e note di credito.

La fatturazione elettronica B2G in Australia

L'Australia sta promuovendo la fatturazione elettronica come standard nella sua pubblica amministrazione. Dal 1° luglio 2022, l'uso della fatturazione elettronica è obbligatorio per le agenzie del Commonwealth, seguendo il formato e le comunicazioni Peppol.

Nel luglio 2025, l'Australian Taxation Office (ATO) ha annunciato un importante aggiornamento che ha stabilito la fatturazione elettronica come metodo predefinito per lo scambio di fatture nelle entità del Commonwealth non corporative (Non-corporate Commonwealth Entities, NCEs).

Questa iniziativa si inserisce in una più ampia strategia governativa volta a migliorare l'efficienza operativa, ridurre i costi amministrativi e accelerare i cicli di pagamento attraverso l'utilizzo di un sistema di fatturazione elettronica strutturato basato sul framework Peppol.

Secondo l'ATO (Australian Taxation Office), la transizione avverrà gradualmente, con traguardi ben definiti. Entro il 1° luglio 2026, almeno il 30% delle fatture ricevute dalle NCE dovrà essere elaborato tramite eInvoicing. Questo obiettivo mira a incoraggiare l'adozione precoce, consentendo al contempo alle organizzazioni di adattare i propri sistemi e processi.

Il processo proseguirà nella seconda metà dell'anno. Entro dicembre 2026, le aziende dovranno non solo ricevere, ma anche automatizzare l'invio e l'elaborazione delle fatture elettroniche, passando a flussi di lavoro completamente digitali e privi di intervento manuale.

Inoltre, per garantire il monitoraggio e la trasparenza, le NCE saranno tenute a riferire trimestralmente i propri progressi all'Australian Peppol Authority (APA). Tale requisito rafforza l'importanza strategica dell'iniziativa e assicura l'allineamento tra i vari enti pubblici.

Questa misura non rappresenta semplicemente un cambiamento tecnologico, ma una trasformazione culturale nel modo in cui le istituzioni governative interagiscono con fornitori e partner commerciali. L'obiettivo: far sì che la fatturazione elettronica diventi il mezzo principale e automatizzato di scambio commerciale.

Stato della fatturazione elettronica nelle amministrazioni statali e territoriali

Il governo sta collaborando con gli Stati e i territori per espandere l'adozione della fatturazione elettronica nel settore pubblico.

  • La maggior parte delle agenzie governative del Nuovo Galles del Sud stanno implementando la fatturazione elettronica e sono ora in grado di ricevere fatture elettroniche.
  • La maggior parte delle agenzie governative del South Australia è ora in grado di ricevere fatture elettroniche.
  • La maggior parte delle agenzie governative dell'Australian Capital Territory è ora in grado di ricevere fatture elettroniche.
  • Il governo dell'Australia Occidentale ha annunciato un programma pilota.
  • Il governo del Queensland si è impegnato a migliorare le proprie capacità di gestione della fatturazione elettronica.
  • Il governo della Tasmania sta introducendo la fatturazione elettronica in tutte le sue agenzie.
  • Anche il governo di Victoria si è impegnato ad adottare la fatturazione elettronica.

Digital Economy Strategy in Australia

La promozione della Fatturazione Elettronica fa parte del piano di Digital Economy Strategy per la trasformazione digitale del paese come leva di cambiamento per la ripresa economica, con il 2030 come orizzonte temporale. Il budget complessivo stanziato è di 1,2 miliardi di dollari.

La tabella di marcia della trasformazione digitale si concentra sulle seguenti aree:

  • Sviluppo delle competenze digitali degli australiani, in linea con lo sviluppo della digitalizzazione delle imprese e degli impieghi.
  • Supporto agli investimenti delle imprese per quanto concerne le tecnologie digitali, attraverso incentivi fiscali dedicati, per il miglioramento della produttività, la crescita e la creazione di posti di lavoro.
  • Miglioramento nell’erogazione di servizi statali attraverso lo sviluppo dell'e-Government e il potenziamento di servizi come MyGov e My Health Record.
  • Digitalizzazione delle PMI. L'obiettivo è migliorare la produttività delle piccole e medie imprese per sfruttare le opportunità create dalle tecnologie digitali. Sono previste azioni come le consulenze per sviluppare le competenze digitali e l'introduzione della Fatturazione Elettronica. Sono 800 i milioni di dollari investiti, tra gli altri, per la trasformazione digitale delle PMI nel Digital Business Plan, il quale sta supportando le imprese nell’uso delle tecnologie digitali per crescere e creare posti di lavoro, come parte della ripresa economica australiana.
  • I dati e l'economia digitale. Favorire un utilizzo dei dati efficace e su larga scala. I dati sono di vitale importanza per costruire una moderna economia digitale e per ottenere risultati migliori per gli australiani. Per questo, il governo si è impegnato a mettere in campo la prima strategia australiana sui dati, la quale si propone di promuovere l'uso efficace, sicuro e protetto dei dati nel periodo che va dal 2021 al 2025.
  • Sviluppo dell’intelligenza artificiale per la sua applicazione all’economia del paese. È prevista la creazione di un centro nazionale per l’IA insieme a quattro centri di Competenza digitale per gettare le basi di un ecosistema australiano digitale e di IA: implementazione nelle aziende, formazione, sviluppo di progetti pilota di IA, tra gli altri. 
  • Sviluppo di tecnologia emergente nel settore dell’aviazione, come ad esempio i droni, applicata al trasporto e alla gestione della catena di approvvigionamento, all'agricoltura digitale, oltre che per migliorare la logistica e la connettività dei cittadini australiani nei contesti urbani e regionali.
  • Migliorare la sicurezza dell’ambiente digitale per creare fiducia e implementare le protezioni necessarie al suo sviluppo. 

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