Resource ImageVideo

Legge di Fiscalizzazione in Croazia

Legge di Fiscalizzazione in Croazia

Fiscalizzazione 2.0 in Croazia: e-Invoicing ed e-Reporting come obblighi differenziati

Dal 1° gennaio 2026, la legge di fiscalizzazione croata impone ai contribuenti registrati ai fini IVA di emettere e ricevere fatture elettroniche strutturate per le transazioni nazionali. La riforma amplia inoltre la supervisione fiscale delle transazioni attraverso il reporting elettronico dei dati, il che significa che l'adeguamento va oltre la semplice sostituzione delle fatture cartacee o in formato PDF.

La fatturazione elettronica regola lo scambio di documenti tra fornitore e cliente, mentre la fiscalizzazione prevede la comunicazione all'autorità fiscale delle informazioni relative alle fatture emesse e ricevute. Questo processo include anche gli obblighi di e-Reporting, come la dichiarazione dei pagamenti ricevuti entro il 20 del mese successivo. Si tratta di processi interconnessi, ma ognuno richiede flussi di lavoro e controlli specifici.

Per le aziende, la sfida operativa consiste nel coordinare i crediti e i debiti, generare e ricevere documenti in un formato strutturato e registrare con precisione i dati necessari per individuare ciascun destinatario. I requisiti per la fattura elettronica in Croazia hanno ripercussioni sui sistemi di fatturazione, sui sistemi ERP e sulla qualità delle informazioni utilizzate in ogni transazione. Una corretta integrazione consente di eseguire queste attività dai sistemi esistenti, riducendo l'intervento manuale e gli errori di reporting.

Questo video offre una rapida panoramica per distinguere tra questi due obblighi e comprendere il processo di compliance. Può essere particolarmente utile per i team fiscali, finanziari e tecnologici che devono identificare quali processi dovrebbero rivedere. Il webinar sulla fattura elettronica e l’e-Reporting in Croazia affronta in modo più dettagliato l'architettura di integrazione e come prepararsi operativamente per la Fiscalizzazione 2.0.