Fatturazione elettronica in Israele

Come funziona la fattura elettronica in Israele
Israele utilizza un modello di controllo fiscale centralizzato per alcune fatture B2B. Prima di emettere una fattura a un cliente, l'emittente deve comunicare i propri dati alla Israel Tax Authority (ITA) e ottenere un numero di assegnazione. Questo identificativo è essenziale affinché il destinatario possa detrarre l'IVA pagata.
Il modello di convalida delle fatture in Israele è stato implementato progressivamente in base all'importo della transazione. Da giugno 2026, il numero di assegnazione è obbligatorio per le transazioni superiori a 5.000 NIS (IVA esclusa). Questa evoluzione amplia la portata del sistema e richiede a un maggior numero di aziende di rivedere le modalità di generazione, convalida e invio delle proprie fatture.
L'adattamento implica molto più che il semplice invio di informazioni all'autorità fiscale. Il processo deve essere integrato con il sistema ERP per estrarre i dati necessari, comunicarli tramite API all’ITA, ricevere il numero di assegnazione e inserirlo nella fattura prima dell'emissione. Una connessione inadeguata tra i sistemi, errori nei dati anagrafici o interventi manuali possono interrompere il flusso di lavoro e compromettere la deducibilità fiscale.
Questo video ti aiuterà a comprendere il flusso di base di una fattura all'interno del sistema israeliano e come automatizzare la comunicazione con l'Israel Tax Authority (ITA). È particolarmente utile per i team fiscali, finanziari e IT che necessitano di comprendere il processo tecnico prima di approfondire i dettagli dei requisiti per la fatturazione elettronica in Israele.